giovedì 14 febbraio 2008

MARCO PANTANI

marco pantani è un mio idolo
sempre, da sempre, per sempre

è sicuramente stato
uno tra i migliori ciclisti italiani
uno scalatore come non mai
che ha dato al ciclismo
una notorietà esagerata
io stesso mi sono avvicinato a questo sport
anche grazie (o forse soprattutto) a lui

era incredibile vederlo in piedi sui pedali
con la sua bandana in testa
la bianchi che si piegava al suo potere
quelle orecchie un po’ sporgenti
quel fare simpatico
quelle cosce giganti, davvero
un’immagine di potenza, ecco tutto

poi è arrivato “tutto il resto”
e giusto o sbagliato che fosse
quel “tutto il resto” lo ha mangiato
e poi sputato, morto, in una stanza d’albergo

tutto questo, mi ha fatto davvero schifo
che il pirata no, non se lo meritava
e chi giudica oggi, è solo un povero coglione
che marco pantani, è solo un grande ciclista
uno dei migliori, davvero

oggi è il quattordici febbraio duemilaeotto
e marco pantani è morto da quattro anni
e oggi un pensiero va sicuramente a lui
…e tutti i nostri cari media
che manco un servizio hanno fatto
si vergognino come non mai



ah, per dovere di cronaca
ci sono ancora un sacco di cose da spiegare
su squalifica e mote, del nostro pirata

1 commento:

Giovanni ha detto...

Marco Pantani, un mito per me più dei predecessori, sarà che appartiene al mio periodo di invaghimento della bike, sarà perchè ho sempre avuto stima dei ciclisti.
Sarà quel che sarà.. ma Marco resterà per sempre incancellabile mella mia memoria!
Mio idolo da sempre, successore di Cipollini, di Chiappucci, di Gianni Bugno e di Indurain, lui resta unico e solo!
IL PIRATA SUI PEDALI

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