lunedì 1 settembre 2008

WELCOME BACK DAVMO

speravo ci fosse una folla scalmanata in aeroporto
tutti a sbracciarsi sperando in un mio cenno
majorette, nani ballerini, clown e la parietti (quella tanto è sempre dappertutto)
la banda con tanto di grancassa che suonava la mia canzone preferita
(e quale sarà mai? bho, vedano loro di scegliermene una abbastanza figa)
insomma, non c’era nulla di tutto questo
ma per farmi sorridere anzi ridere di gusto mi sono bastati
il familiare vocio italiano
quegli occhi tutti italiani, quelle fisionomie nostrane
quel caldo appiccicoso umido da fare schifo, tipico di milano
quella cappa e quello smog e quel traffico da tangenziale dura
e il letto (wow) i muri di casa mia (nostra) l’odore di gelsomino sul terrazzo
il sapore di una pasta al pomodoro, con il sughetto fatto in casa
le chiacchiere con un bicchiere di birra in mezzo alla strada la sera
mamma papà fratello suocera suocero simili
e oggi mi è bastato rivedere subito il mio ufficio
la mia scrivania, la mia penna, il mio pc
i miei telefoni e il fax
l'e-mail colma più che mai dopo 20giorni di assenza
insomma
sono tornato nella mia amata italia
che l’america è qui, fidatevi

6 commenti:

:: Val :: ha detto...

e c'hai anche ragione.. quindi inizia a trovare un posto di lavoro a jareddo che ci trasferiamo anche noi e caesar nait!

ricter ha detto...

ah così? state sputando tutti nel piatto ammerecano?

Non dite così che a novembre ci vado anche io...

davmo ha detto...

ma mica sputo
vedrai che robbba L.A.

indierocker ha detto...

...mmmh, l'america e' qui?
...e allora dimmi: chi sarebbe il nostro obama?
ahahha!
ben tornato!

Maurizio ha detto...

BENTORNATOOOOOOOOOOO!!!!!!!! :)

Cheers
Mauri
--

Ale ha detto...

Bentornato!

Tornata dall'America (ormai già 4 anni fa... sigh) mi ricordo di aver provato le stesse sensazioni.
Il vocio, il caldo, il bicchiere di vino in terrazza...

Sarà un che di universale :)

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